Prototipo di camion frigorifero per consegne brevi. L’unità di refrigerazione è azionata da un motore elettrico. I pannelli fotovoltaici riducono il consumo di energia primaria ed estendono l’autonomia del gruppo frigorifero.

Prototipo di impianto a CO2 a refrigerante naturale in fase di test presso l’Istituto Tecnologico per le Costruzioni – Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italia).

Schema dell’unità di refrigerazione a CO2 che utilizza un eiettore bifase per recuperare il lavoro di espansione ed un evaporatore ausiliario per migliorare le prestazioni del ciclo.

Consegna fresca e verde

Posizione:
Nord Italia


Categoria di alimenti:

Carne, pesce, frutta e verdura, latticini

Applicazione:
Trasporto


Collegamento principale della catena:

Trasporto

Impatto:
Riduzione delle emissioni di GHG: 6.000 tonnellate di CO2 equivalente all’anno, da combustibili fossili per motori e emissioni dirette di refrigerante HFC.

Il trasporto è uno degli anelli più critici della catena di approvvigionamento, che si verifica in più fasi.

L’importanza del trasporto a breve distanza e della consegna a domicilio è aumentata negli ultimi mesi a causa della pandemia di COVID e la consegna a domicilio si è diffusa in aree in cui lo shopping tradizionale era ancora il modo predominante.

Tuttavia, questo settore deve affrontare molti problemi chiave come l’inquinamento e le emissioni sonore nei centri urbani e gli effetti causati dalle perdite di refrigerante.

Il dimostratore “Fresh and Green Delivery” integrerà i refrigeranti naturali e trarrà vantaggio dall’energia solare per ridurre al minimo le emissioni di gas serra. Da un lato, l’uso di un refrigerante naturale preverrà le emissioni legate al ciclo di vita dei refrigeranti sintetici. L’unità di refrigerazione a CO2 includerà soluzioni avanzate per aumentare le prestazioni complessive del sistema, abbassando la richiesta di energia per preservare gli alimenti trasportati. D’altra parte, l’integrazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto ridurrà ulteriormente l’assorbimento di energia primaria dell’impianto grazie all’energia elettrica prodotta durante il giorno.

L’integrazione di questo sistema con camion ibridi o elettrici plug-in ridurrà ulteriormente l’impatto ambientale in termini di emissioni localizzate e rumore.

 

CONTATTO PRINCIPALE

Antonio Rossetti: antonio.rossetti@itc.cnr.it